venerdì 16 maggio 2008

Houses of The Holy


Prima recensione musicale per questo blog, ed è anche la prima volta che l nome del post c'entra qualcosa con il tema dello stesso. Houses of The Holy dunque. Esattamente il quinto album, anzi il quinto capolavoro in 4 anni dei Led Zeppelin che interrompono la serie degli album senza nome. Un album poco nominato questo nonostante sia fondamentale per la carriera del gruppo inglese data la progressiva comparsa delle tastiere, che si accentuerà poi negli album successivi. Ma passiamo alla sostanza, alle canzoni. L'apertura è affidata a The Song Reamins The Same, appunto come dice il titolo una cara vecchia canzone stile led che si alterna tra parti più o meno sostenute; degna di nota soprattutto la prestazione di Plant. Arriva quindi The Rain Song canzone calma e melodiosa, la prima delle vere perle dell'album . Terza traccia Over The Hills And Far Away che malgrado un inizio acustico si trasforma presto in una canzone ben ritmata e forte, con un riff semplice ma incisivo che porta al solito bell'assolo alla Page. The Crunge è una canzonza particolare sorretta dalla solida base ritmica del basso di Jones e dalla batteria di Bonzo; sempre in risalto qui la voce di Plant che si adatta bene alle parti di chitarra. Dancing Days è forse il pezzo debole dell'album, non che sia brutto per carità, ma non brilla certo di originalità. Giungiamo quindi al pezzo più strano dell'LP, D'yer Mak'er che udite udite ha influenze raggae! Molto bella comunque. Ed eccoci alla song migliore (parere soggettivo chiaramente): No Quarter. Le tastiere di Jones e la voce cupa di Robert creano un atmosfera assolutamente fantastica e malinconica. Le incursioni della chitarra di Page poi non fanno altro che aumentare la qualità del brano. Chiude The Ocean con un riff hard rock supportato da una buona sezione ritmica, classico ma buono. In conclusione un gran bell'album che i fan della band non possono non avere.


Tracklist
1)The Song Reamins The Same
2)The Rain Song
3) Over The Hills And Far Away
4)The Crunge
5)Dancing Days
6)D'yer Mak'er
7)No Quarter
8)The Ocean

2 commenti:

Anonimo ha detto...

ma non avevi di peggio da fare?

requiem ha detto...

no